domenica, luglio 30, 2006, ore 17:05
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© Paz
 
sempreinbilico
sabato, luglio 29, 2006, ore 11:53
Sfogatoio²
( Akkoppo tutti )


" E' più facile dire che fare. è più facile dire "pensa positivo" che pensare positivo, è più facile dire che fare... ".  ( Da una mail del Regista ).

Maddavvero ?

E' più facile guardare un film e pensare che sia bellissimo piuttosto che affondare le mani in questa realtà di merda.
Dicono tutti che Gloria è acida, sarcastica, catastrofista, pessimista, disfattista.
Gloria semplicemente non si permette di dire a un' altro essere umano di pensare positivo se non lo fa lei per prima. " Coniugare pensiero e azione ", diceva Yukio Mishima.
Se non ce la fate almeno state zitti. Zitti, capito ?
Non sono un frollino del Mulino Bianco, e mi dispiace che non l' abbiate ancora capito.
Non sono neanche la bambola gonfiabile in cui riversare la parte più contradditoria di voi stessi.
Non sono un personaggio da spiare da dietro lo schermo del vostro pc (questo blog lo legge un sacco di gente ma mai nessuno ha il coraggio di commentare una minchia).
Non lo so cosa sono ma di sicuro non sono questo.
Potete convincermi che sono troppo handymind per accorgermi che mi trattate da deficiente, che tirate su il telefono o la mail solo perchè io non vi faccio sentire giudicati e non perchè avete voglia di parlare con me. Gloria conviene perchè da tutto il suo affetto e non è neanche capace di fare male. Solo che è lei poi che sta male. Potete dirmi tutto quello che volete, che sono patetica, paranoica, " Che mi faccio troppi problemi per i miei problemi " (e poi sparire), ma non potete in alcun modo impedirmi di starci male, vi entrerà mai nel cervello ?
Perchè soffrire è l' unica garanzia che mi rimane di essere davvero umana.
Dovete prendermi a piccole dosi perchè vi sciupo il senso spielberghiano della vita ?
... E allora sciò, via , vade retro.
Credo proprio che prima o poi mi suiciderò - like Guy Debord -.
Spiegarsi stanca ( e non serve a un kazzo ).
sempreinbilico
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categoria : io
mercoledì, luglio 26, 2006, ore 21:20
Le incredibili  metamorfosi di Bulimio

Lunedì sera sono uscita con Bulimio. Bulimio abita nel mio stesso paesello, tra il supermercato e le scuole poco distante dalla casa del sindaco. Ma questo lui me l' ha spiegato lunedì. Io ero convintissima che lui abitasse dietro la gelateria, dall' altra parte del provinciale.
Bulimio abita a qualche centinaio di metri da casa mia eppure l' ho conosciuto nel world wide web, che a pensarci è da non credere. Perchè ti fa pensare che davvero il mondo è piccolo ma anche la rete forse non è poi così grande. Ci siamo incontrati alla fermata dell' autobus, gli sono praticamente piombata in macchina.
Prima di uscire di casa ho detto ghignando a mia madre che se non fossi tornata a casa e mi avessero trovato sgozzata in un campo avrebbero saputo chi andare a cercare.
Ma tanto Bulimio è una brava persona. Ha un lavoro,un accendino azzurro trasparente e una tessera di Forza Italia. Ma poichè un essere umano è sempre superiore a qualsiasi ideologia io da Bulimio mi sono fatta portare lo stesso al Mezkal a sorseggiare il mio rosso Rossini. Ovviamente nel frattempo gli ho raccontato vita, morte e miracoli della sottoscritta. Gli ho parlato dell' innominabile e di Tuttobene. Lui invece mi ha raccontato delle sue incredibili metamorfosi. Era un liceale studioso e grassoccio, attualmente è un commesso abbronzato. Non è che sia più felice, anzi. Sembra una persona incredibilmente confusa.  Non credo di aver mai conosciuto una persona tanto dilaniata dal conflitto tra apparenza ed essenza.
Da uno che ti dice che una delle sue massime aspirazioni è entrare in una taglia trentotto non ci si aspetta che sia una persona profonda, no ?
Ma voi siete mai stati adolescenti paffuti, giusto ?
Nemmeno io. Non pensavo potesse scatenare conflitti così devastanti. In casi estremi a la paranoia da peso superfluo assomiglia un po' a quella da mongospasticismo.
Poi Bulimio si è messo a dieta e è  diventato figo. E adesso si gode la vendetta salutando i suoi compagni del liceo che lo emarginavano venti kili prima. E va a ballare in tutte le discoteche possibili e immaginabili, locali fantasmagorici di cui io conosco solo il nome. Nikita, Art , Dehor...
Però alla fine si sente sempre solo. Mi veniva da dirgli : " Possiamo essere amici, se vuoi... " ma sono stata zitta. Non si sai mai come reagisce la gente alle offerte di amicizia da parte di un handy girl. Magari poi pensava che me lo volevo scopare e mi piantava lì, in riva al lago. Ma è stata l' unica cosa che non ho detto. Mi sono accorta di essere tornata la solita logorroica. Sto uscendo dalla sindrome del mutismo assoluto che mi ha colpito un anno fa.
... Forse. Meglio essere cauti prima di iniziare a divulgare la notizia che ci si sta riprendendo. In fondo anche stanotte ho sognato che l' Innominabile mi lasciava un commento sul blog. Scriveva che gli mancavo un k@sino. E io in un accesso di innominabilmania mi sono svegliata pensando che sarebbe bellissimo se fosse vero.
sempreinbilico
martedì, luglio 25, 2006, ore 10:04

La normalità è una delle misure della concentrazione di un soluto in una soluzione e più precisamente indica il numero di equivalenti di un soluto disciolti in un litro di soluzione. Si calcola con la formula:

N= \frac{n_{eq} (eq)}{V (l)}

( Da Wikipedia.org ).

sempreinbilico
venerdì, luglio 21, 2006, ore 21:05

Senza dolcezza il vuoto è più facile.
Dondolarsi su un' altalena,
sotto la pioggia,
senza scendere mai.
Non ha fretta.
Sta aspettando che le nuvole coprano il sole
per essere abbracciata dalla penombra.
Per sempre e mai più.
Forse.
( Quanto costa una carezza ? ).

Secondo voi, cos' è - lei -?
E chi sono io ?
Ma sopratutto, che kazzo c' entro con Tuttobene ?

sempreinbilico
giovedì, luglio 20, 2006, ore 20:54
( Nervi ) tesi IV

Truccarsi con una mano sola è un k@sino quindi va a finire che mi metto il make up più o meno mai.
Stamattina però mia mamma mi ha trascinato a fare le fototessere per la domanda di iscrizione in università a Milano e ha preteso la stesura di un pietoso strato di lucidallabra sulla mia bocca screpolata. Già che c' era ne ha approffittato per spennellarmi le guance con il phard. Sembrava Peg Baggs che cerca di dare a Edward mani di forbice un aspetto normale con i cosmetici Avon. Mi piacerebbe incollare la fototessera che immortala una Gloria gradevole e sorridente davanti all' obbiettivo della webcam. In quella foto ho un' aria quasi umana. Quasi, e non lo sopporto. Sembra che qualsiasi intervento sul mio corpo sia un disperato tentativo di normalizzarmi. Ma il trucco c' è. E si vede. Come la cicatrice sul mio braccio. Quando cercano di nascondere le mie disgrazie corporee mi sembra che le enfatizzino ancora di più. Vita schifa. A volte mi domando se i miei amici,  sentono a loro agio con me perchè sono nell' incapacità di giudicarli.
E di abbracciarli. Una specie di stramba creaturina che aggiunge una buffa prospettiva al loro punto di vista sulla vita, un umanoide ammaestrato, una pagina bianca su cui annotare i loro turbamenti sentimentali.
Io sono troppo strana per provocarne. Chiedete all' Innominabile.
All' Esselunga, più tardi, una promoter reclamizzava brandendo i nebulizzatori : - Solari, prodotti solari... -
Io ho abbassato gli occhi e ho sorriso : - Magari -. Niente vacanze quest' anno.
Ieri mattina ho sbagliato a chiudere il file sul quale stavo lavorando. Salvare le modifiche apportate al documento ? Ero sovrappensiero e ho clikkato no. Una cartella di tesi si è smaterializzata all' istante.
sempreinbilico
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categoria : io
martedì, luglio 18, 2006, ore 20:40
( Nervi ) tesi III

" Non mi piace questa cosa che Kim non torna mai al castello dopo aver lasciato Edward... ".
" Guarda che è  un film di Tim Burton non di Steven Spielberg ".
" Kazzo abita sempre nella stessa città. Ma vai a trovarlo, no ? ".
" E' per questo che Edward mani di forbice non è una favola. Perchè lei alla fine non trova il coraggio di, che ne so, scappare con lui. Non è una favola, è reale. E fa male da morire
".

La cosa figa di Tim Burton è che avvolge la realtà dietro questa patina di tenerezza e tu non ti accorgi di ingoiare la pillola venefica. Puoi convincerti che le forbici sono solo una metafora della sensibilità e che Edward rappresenti la condizione dell' artista romantico. Sì potete che sia una favola malinconica che non ha niente a che fare con la vostra vita, tranne quando vi sentite soli e un po' depressi. Ma le sue lame tagliano. E lo tagliano. E io vi giuro che quando mi accorgo della gente che mi osserva per strada ho la stessa espressione dolorosamente sorpresa. Gli stessi occhi fissi e persi nel vuoto, lo stesso sorriso imbarazzato quando sono a tavola e non riesco a tagliare la carne che ho nel piatto Lo stesso disappunto quando la gente mi interroga :"... Non è vero ? " ma io non sono d' accordo, e la stessa tristezza quando vedo le coppiette baciarsi. La stessa tenera  rassegnazione quando vorrei chiudermi tra quattro pareti e non uscirne mai più.

"... E io vorrei tanto poter entrare nel film e stringerlo forte, così ci staremmo vicini a vicenda. Altro che Tuttobene. Io e Edward, insieme, loving freaks forever  ".
sempreinbilico
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categoria : io
lunedì, luglio 17, 2006, ore 18:19
" Stringimi ".
" Non posso ".


L' unica scena della storia del cinema in cui sono riuscita a identificarmi fino in fondo.
La prima volta che ho visto Edward mani di forbice ho pianto dalle tre di pomeriggio fino all' una di notte, ininterrottamente. Oggi l' ho rivisto. Ho appena tirato fuori il dvd dal lettore. Sembro la fontana di Trevi, e proprio non riesco a smettere.  Avrei voglia di mandare un sms all' Innominabile, anche solo due parole : " ... Stai bene ? ". In ogni caso non risponderebbe. Posso sempre mandarlo a Tuttobene però. Oggi mi sono fatta dare il suo numero dalla Roby. Assomiglio ad un materasso ad acqua, forato.  Potete ripetermi all' infinito che questo film è una favola ma non riuscirete a farmi smettere di pensare che da dietro le metafore  spunta fuori la mia vita.
( Vado a buttarmi nel gabinetto. Buona serata a tutti ).
sempreinbilico
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sabato, luglio 15, 2006, ore 16:39
" Vi è più ragione nel tuo corpo che nella tua migliore sapienza "
                                                                       F.  Nietzsche

Lei ha sognato di trovarsi affacciata a una finestra. Sul vetro si distingueva un po' del mio riflesso e il cielo era azzurrissimo. Lei stava piangendo. Poi lei si ritrovava riversa su un prato, con la faccia  sprofondata nell' erba e strappava rabbiosamente le margherite dai loro steli. Con i denti. Lei  si sta disperando perchè non ha la pelle. Ha solo cervello e tessuti nervosi ma nessuna epidermide che possa essere toccata. Non si muove, recide i fiori con gli incisivi e i petali bianchi le accarezzano la lingua.
Potrebbe essere il fotogramma di un film.
sempreinbilico
giovedì, luglio 13, 2006, ore 19:15
 ( Nervi ) tesi II

"  Basta, cinque minuti di basta , non ce la faccio più ".
" Gloria fatti forza ".
"... Mi faccio una canna ".

Sono arrivata a pag 12, senza aver espresso mezzo concetto originale ( miracoli del citazionismo postmoderno ). Ho stampatto tutto. Domani inizio a rivedere  questo ipotetico primo capitolo. Ma l' assistente del prof è davvero convinta che riuscirò a laurearmi a settembre o me lo ripete per farmi star calma ? Dodici cartelle, pagina dopo pagina. Dozzine di paranoie. Se qualcuno in sede di discussione mi critica la spigolosità della prosa gli farò pacatamente presente che è difficile elaborare serenamente il proprio pensiero quando hai studiato pagine e pagine in cui si sostiene che - tutto è già stato detto - .Crisi nervosa incombente. Qualche anima pia  mi manda l' sms della buona notte ?
sempreinbilico
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categoria : io